basi delle lavorazioni

I colori del Raku

I Colori del Raku

Smalti, cristalline e lustri metallici

Gli smalti utilizzati per il Raku hanno un basso grado di fusione che si aggira tra i 900° – 1000°C.

Nella tradizione giapponese per il Raku viene solamente utilizzata cristallina con una piccola percentuale di smalto opacizzante. Per ottenere delle colorazioni bisogna fare uso di ossidi metallici in una percentuale circa del 5%.

Fondamentali nella colorazione e nei suoi effetti unici sono gli ossidi e i sali metallici.

Questi reagiscono con colorazioni diverse a seconda del tipo riduzione (+ ossigeno o meno ossigeno).

Uncristallina conposta con ossido di rame in riduzione dà colorazioni rosse metalliche, mentre una gran quantità di ossigeno da colorazioni verdi o turchesi (a seconda del tipo di cristallina usato. Gli effetti metallici si ottengono aggiungendo dal 2% 4% agli smalti di nitrato d’argento, mentre gli effetti color perla si ottengono utilizzando in percentuale il nitrato di bismuto.

Per quanto si tenti di riprodurre un’analoga colorazione su due o più pezzi, non si riuscirà quai mai, se non mai ad ottenere gli stessi colori o gli stessi lustri. Anche le condizioni climatiche della giornata in cui si effettua la cottura influiscono sulla colorazione e gli effetti metallici.

Quali prodotti si utilizzano per le colorazioni: per la base si usa la silice con l’aggiunta di fondente,  ossido di piombo o alcalino. Si aggiungono fedspati o soda per ottenere una base vetrosa e ossidi coloranti. Gli ossidi sono mescolati con le cristalline con diverse percentuali e si applicano a pennello, a spruzzo o per  immersione. L’ossido di rame si usa per il verde, e da colorazioni con riflessi metallici dal color rame fino al rosso rubino o al blu e perfino all’oro, a seguito di riduzione d’ossigeno. L’ossido di cobalto si usa per il blu e con lo stagno si usa per le colorazioni azzurre. L’ossido di manganese si usa per il colore viola. Il nitrato d’argento si usa per effetti madreperla e dorati. L’ossido di ferro di colore rosso si usa per risultati di colore giallo, i bruni e fino al grigio-verde, a seconda della percentuale d’ossigeno del raffreddamento o nella riduzione. L’ossido di nichel si usa per avere verdi caldi oppure grigiastri senza ossigeno.

Gli ossidi, i carbonati, i sali metallici, hanno un ruolo molto importante nel determinare la qualità estetica di un oggetto a seconda del tipo di cottura a cui vengono sottoposti.

I coloranti possono essere usati da soli o in combinazione tra di loro, per poter ottenere differenti tonalità e colorazioni, a seconda del tipo di atmosfera (ossidante o riducente).

Selenio, cadmio, antimonio, cromo, ferro, manganese, stagno, zinco, possono risultare rossi, gialli, verdi, aranci, bruni in ossidazione.

Nitrato d’argento e cloruro stannico, in riduzione esaltano i colori con effetti di riflessi sulla superficie degli smalti.

Il solfato, il carbonato, l’ossido di rame a fuoco riducente consentono una gamma bellissima di rossi: dal rosso rubino al rosso sangue di bue -vanto della ceramica giapponese- fino a tonalità di oro metallico.

Gli ossidi, i carbonati, i solfati metallici possono essere applicati sulla superficie degli smalti o far parte della composizione degli smalti stessi.

Con una bassa percentuale di nitrato d’argento, mischiato ad uno smalto o vetrina, si ottiene sull’oggetto una dominante di riflessi dorati, caratteristica delle maioliche derutesi del XV e XVI secolo.

Mentre il rosso rubino, ottenuto dal solfato od ossido di rame cotto in un’atmosfera riducente, era la caratteristica delle maioliche riflessate di Gubbio.

Anche il bismuto, o l’ossido di uranio mischiato allo smalto, consente di ottenere una superficie ricca di riflessi. Riflessi con effetti bellissimi si ottengono ina una soluzione di 10 g di nitrato d’argento sciolto in 50 cm cubici di cristallina, spruzzata sull’oggetto. La soluione deve essere usata entro le 24 ore.

Con il nitrato di bismuto, si ottengono lustri perlacei; con cloruro e nitrato d’argento, riflessi dorati; con il nitrato di cromo si hanno colori che vanno dal verde al giallo, con effetti di colore rosso.

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